Curare la propria alimentazione è importante ma, a volte, la mancanza di tempo rende tutto più difficile. Ecco allora che imparare a congelare al meglio i cibi può trasformarsi in un ottimo metodo per semplificarsi la vita. Sebbene si tratti di una pratica ormai nota e ampiamente diffusa, ci sono una serie di informazioni e precauzioni che è importante sapere per gestire al meglio gli alimenti nel tuo freezer.

1. Qual è la differenza fra cibo congelato e surgelato?

Facciamo chiarezza sin da subito: sebbene siamo ormai soliti usare i verbi “congelare” e “surgelare” come dei sinonimi, è importante sapere che si tratta di due metodi di conservazione molto diversi fra di loro. Il surgelamento è un processo industriale che porta la temperatura fino anche a -80° in tempi rapidi: i cristalli di ghiaccio prodotti hanno dimensioni contenute ed è per questa ragione che, una volta decongelati, gli alimenti perdono l’acqua ma non i principi nutritivi e la loro consistenza naturale.

Il congelamento è, invece, un raffreddamento più lento ottenuto attraverso i freezer di uso domestico, con temperature meno rigide che si aggirano, di solito, fra i -15° e i -25°. Come risultato finale il ghiaccio prodotto è più spesso e penetra negli alimenti con più incisività; ecco perché è così importante sapere come congelare in maniera corretta.

2. Quali alimenti si possono congelare?

Iniziamo con una buona notizia: la stragrande maggioranza degli alimenti può essere facilmente congelata e conservata in freezer. Anche i cibi cotti possono essere messi in freezer a patto che non siano caldi, in modo da aiutarti a risparmiare tempo in cucina e avere sempre qualcosa di pronto quando sei di corsa.

Ecco la lista degli alimenti che si possono congelare e alcuni consigli generali:

CARNE: vanno bene tutte le tipologie e i tipi di taglio, meglio se private della pelle e del grasso. Valuta se tagliare la carne a bocconcini, a fette oppure lasciare le porzioni intere, in base alle tue preparazioni preferite.

PESCE: anche in questo caso non ci sono particolari restrizioni. Il pesce deve essere pulito e squamato con cura prima di essere congelato, senza mai lasciar passare troppo tempo; per quanto riguarda i molluschi, invece, essi vanno aperti preventivamente e poi messi in freezer con una parte della loro stessa acqua. I crostacei, infine, possono essere congelati sia sgusciati che interi, sia crudi che appena sbollentati: a te la scelta!

FRUTTA: puoi conservarla a tuo piacimento sia intera che a pezzettini.

VERDURA: una volta lavate e asciugate, sarà pronta per essere conservata a lungo, sia che si tratti di ortaggi, erbe aromatiche o altri vegetali. Per una maggiore comodità, ti suggerisco di congelarle già tagliate a fette, a cubetti o a spicchi, come preferisci: in questo modo risparmierai tempo in fase di cottura.

PANE E PASTA RIPIENA: facilissime da conservare, ti basterà soltanto fare in modo che le fette di pane o le porzioni di pasta non si incollino fra di loro. Dividile con dei fogli di carta da forno oppure disponi il tutto in contenitori ampi a sufficienza.

LATTICINI: sì, il latte si può congelare! Abbi solo cura di lasciare un po’ di spazio vuoto perché i liquidi, una volta raffreddati, tendono ad aumentare di volume. Potrai però utilizzarli solo per cucinare, in quanto una volta scongelati avranno una consistenza granulosa. Potrai mettere in freezer anche il burro e i tuoi formaggi preferiti, ma evita le tipologie troppo cremose perché potrebbero “annacquarsi” troppo, una volta scongelate. I formaggi stagionati, invece, è meglio conservarli già a cubetti o fettine, in quanto tendono a rompersi in presenza di temperature rigide. 

LEGUMI: che siano ceci, fagioli, lenticchie o piselli, non c’è nessun problema nel congelarli, sia cotti che crudi! I legumi secchi andranno prima lasciati in ammollo per almeno dodici ore e poi risciacquati velocemente e asciugati con cura, prima di suddividerli in porzioni comode per essere scongelate. Se invece preferisci conservare i legumi cotti, ti basterà farli raffreddare per bene e preparare dei sacchetti o dei contenitori con le dosi pronte per essere consumate.

Anche le uova si possono congelare, a patto che siano crude. Ti basterà rimuovere il guscio e sbatterle come se dovessi preparare una frittata. Aggiungi poi un pizzico di sale o zucchero a seconda dell’uso che pensi di farne in futuro (mezzo cucchiaino ogni 5-6 uova) e metti in freezer in un contenitore grande abbastanza da sopportare un leggero aumento di volume. Evita, piuttosto, di congelare le uova cotte: gli albumi scongelati tendono ad avere un sapore piuttosto sgradevole.

3. I cibi che è meglio non congelare

Gli alimenti da non conservare in freezer sono quelli con un elevato contenuto di acqua. La ragione è più che altro una grande perdita di sapore e consistenza. Poiché il congelamento produce parti di ghiaccio molto grosse, in fase di scongelamento è facile che i cibi si “brucino”, a discapito del gusto e della compattezza. Evita di congelare, quindi, questi prodotti:

  • melone e anguria;
  • ananas;
  • insaccati;
  • pesce non fresco;
  • insalata;
  • cetrioli;
  • pomodori;
  • uova intere con guscio e uova cotte;
  • maionese e salse a base di uova (comprese le creme dolci);
  • panna.

Non dimenticare poi che è altamente pericoloso ricongelare alimenti dopo averli scongelati. In questo caso non si tratta di una questione di sapori o fragranza, ma ci sono veri e propri rischi per la tua salute. L’unico caso che fa eccezione riguarda i prodotti messi in freezer crudi: una volta scongelati potrai eventualmente ricongelarli, ma soltanto dopo averli sottoposti a cottura.

4. Quali sono i rischi di conservare gli alimenti nel freezer?

Il processo in sé e per sé non è affatto pericoloso, se gestito con cura e attenzione. Prima del congelamento assicurati che gli alimenti siano freschi e puliti con cura: così facendo avrai la certezza di avere in freezer cibi sani e capaci di resistere per lunghi periodi. Devi sapere, infatti, che le temperature raggiunte dal congelamento non riescono a uccidere i batteri: per questa ragione la preparazione dei prodotti da surgelare richiede una pulizia attenta e approfondita.

In fase di scongelamento, poi, evita gli sbalzi eccessivi di temperatura, e lascia i cibi in frigorifero, dove la carica batterica è più contenuta rispetto al resto della cucina.

5. Cibi congelati: quale contenitore scegliere?

La soluzione che preferisco è quella dei contenitori: garantiscono un’ottima resistenza e protezione e, inoltre, si possono riutilizzare più e più volte. Plastica e vetro sono senza dubbio i materiali che garantiscono un elevato livello di igiene e durata nel tempo: se preferisci il vetro, tuttavia, ricordati di verificare che sia resistente alle basse temperature, altrimenti esploderà.

Una seconda possibilità interessante è data dai sacchetti ermetici per freezer. Hanno il vantaggio di adattarsi con facilità alla forma dei prodotti da congelare, e di poter riconoscere subito il contenuto senza dover aprire. Risultano però poco comodi quando devi mettere in freezer degli alimenti appuntiti che possono bucare la plastica, e sono pensati per un utilizzo “usa e getta”.

L’opzione più rapida e semplice è data, infine, dalle pellicole avvolgenti. L’alluminio ha il grande vantaggio di essere un grande conduttore di calore, agevolando parecchio i tempi di congelamento. La pellicola trasparente, invece, si presta bene per gli alimenti molto piccoli o dalla forma poco adatta a un contenitore. È importante però precisare che questa soluzione non garantisce un’adeguata chiusura ermetica e che, pertanto, è consigliabile solo per i casi di emergenza.

6. Quanto tempo si possono conservare in freezer i cibi congelati

La durata dipende, ovviamente, dalla tipologia di cibo e dalla cura con cui ne hai gestito la conservazione. Ci sono però delle indicazioni di massima che possono aiutarti ad avere sempre sotto controllo la data entro la quale dovrai consumare i tuoi prodotti surgelati.

Alimento

Durata

Manzo

9 mesi circa

Vitello, Agnello, Pollo, Selvaggina

6 mesi circa

Maiale, Coniglio

4 mesi

Pesce

3-7 mesi

Molluschi, Crostacei

3 mesi

Frutta

8 mesi

Verdura

12 mesi

Erbe aromatiche

6 mesi

Pane e Pasta

3 mesi

Latte

3 mesi

Formaggio

3-6 mesi

Uova

12 mesi

Cibi già cotti

2-3 mesi

Legumi crudi

3 mesi

Legumi cotti

6 mesi

Altri cibi già cotti

2-3 mesi

Ricordati sempre di indicare fuori dal contenitore la data di congelamento, così da tenere sempre sotto controllo il periodo entro il quale consumare quello che hai nel freezer.

7. Il miglior modo per scongelare gli alimenti

Come già detto in precedenza, il freddo è nemico dei batteri, che invece proliferano con una certa facilità negli spazi aperti come, ad esempio, la cucina. Il frigorifero è quindi l’ambiente più adatto per ottenere uno scongelamento che tuteli i sapori e anche la tua salute. In linea di massima, per ogni chilo sono necessarie circa 12 ore: per questa ragione il consiglio della nonna di tirare i prodotti fuori dal freezer la sera prima rimane una delle abitudini ideali.

Se sei di corsa e hai bisogno di ridurre un po’ i tempi, metti gli alimenti in una busta di plastica ben sigillata e lasciali a mollo in acqua fredda. E se si tratta di cibi che possono essere cotti ancora congelati come ad esempio le verdure, la pentola a pressione o la cottura a vapore sono, senza dubbio, la soluzione perfetta per conservare il più possibile i principi nutritivi e il sapore, e ridurre al minimo la carica batterica.

Congelare gli alimenti è molto utile non solo perché riduce i tempi di preparazione delle ricette. Nel caso dei prodotti stagionali, ad esempio, potrai allungare la loro disponibilità nella tua alimentazione, mantenendo varietà ed equilibrio tutti i mesi dell’anno senza privarti di tutto il sapore dei tuoi ingredienti preferiti.